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Milano. Un risparmio di 5 milioni per le notifiche delle multe

Un taglio al bilancio di 5 milioni di euro per le notifiche delle multe grazie alla possibilità di inviare le sanzioni tramite PEC ad aziende e professionisti che già sono tenuti ad avere la posta certificata.

multa200Questa la proposta presentata oggi dall’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza e dall’assessore al Bilancio Roberto Tasca in commissione.

 Ogni anno mediamente il Comune di Milano spende 23 milioni di euro per le notifiche delle multe ai cittadini. Nel caso in cui la sanzione non venisse pagata, l’intero costo (11 euro per la notifica a chi risiede a Milano e 14 per chi risiede fuori dal capoluogo) è coperto dal Comune. Nei restanti casi è il soggetto sanzionato che è costretto per legge ad aggiungere le spese di notifica al costo della multa.

 Per permettere l’invio tramite Pec sarebbe necessaria una modifica del Codice delle strada, per questo l’appello è stato lanciato al Parlamento.

 “Trovo assurdo – commenta l’assessore Carmela Rozza - che si chieda ai comuni di risparmiare e tagliare i costi e si continui a mantenere spese fisse che oggi, grazie alla tecnologia, sarebbe possibile abbattere. La Pubblica amministrazione obbliga già alla fatturazione elettronica e l’utilizzo della Posta elettronica certificata per la notifica delle sanzioni permetterebbe un notevole risparmio”.

 “Il miglioramento dei processi di notifica - afferma l’assessore Roberto Tasca - è il presupposto fondamentale per poter intensificare la lotta all’evasione”.

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