09/03/2026
Ex mercato Selinunte

Ex mercato Selinunte (da comune.milano.it)

Nell'ex mercato coperto investimenti pubblici per 3 milioni per la socialità, i giovani e il tempo libero. Il progetto delineato attraverso un percorso partecipativo.

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Si è svolto lo scorso 7 marzo l’evento di presentazione degli esiti del percorso partecipativo dedicato alla riqualificazione urbana dell’ex mercato Selinunte, nel quartiere di San Siro di Milano. Erano presenti gli assessori Gaia Romani (Partecipazione e Quartieri), Lamberto Bertolé (Welfare e Salute), Fabio Bottero (Edilizia residenziale pubblica), Marco Granelli (Opere pubbliche e Cura del territorio), della Presidente del Municipio 7 Silvia Fossati, del Presidente della Commissione Casa e Piano Quartieri Federico Bottelli e di Sergio Rossi, Direttore Formaper – Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

Negli ultimi anni lo spazio, circa 968 metri quadrati, è stato animato da attività temporanee coordinate da CSI, cooperativa Kairos e consorzio Sir, che hanno mantenuto in vita l’ex mercato in attesa di una riqualificazione definitiva. Adesso il Comune di Milano è pronto a investire fino a 3 milioni di euro, sostenendo l’80% dei costi complessivi dell’intervento di riqualificazione dell’immobile da parte del soggetto che si candiderà per realizzare attività educative, culturali, formative e aggregative per il quartiere.

L’obiettivo dell’Amministrazione è infatti quello di creare una struttura che dia spazio alla socialità e al tempo libero dei residenti, con un focus particolare sui giovani. L’ex mercato coperto si candida quindi a diventare una sorta di piazza coperta in cui avviare percorsi che favoriscano il mix sociale e lo scambio tra pari, attivando in prima persona i ragazzi e le ragazze nella cura e nella gestione dello spazio e nello sviluppo di servizi per gli abitanti del quartiere.

L’intervento rientra nel Piano di investimenti per la coesione sociale approvato dall’Amministrazione comunale, che ha individuato otto edifici oggi inutilizzati da trasformare in spazi multifunzionali aperti alla cittadinanza. L’ex mercato di via Selinunte sarà il primo a essere avviato.

L’investimento arriva a valle di un percorso partecipativo realizzato nell’ambito di un accordo di collaborazione con la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, che ha contribuito al percorso attraverso il servizio Facilitambiente attivato insieme alla sua partecipata Camera Arbitrale di Milano. 

Il percorso ha avuto l’obiettivo di costruire insieme alla comunità il futuro dell’ex mercato per rafforzare il coinvolgimento dei possibili stakeholder, allo scopo di assicurarne la partecipazione all’avviso pubblico che sarà pubblicato a giugno. 

“L’ex mercato rappresenta un’occasione da non sprecare in un quartiere dalle grandi complessità – afferma l’assessora Gaia Romani –. Il percorso di partecipazione che abbiamo fortemente voluto ci ha permesso di avviare un ascolto concreto: abbiamo dialogato con associazioni, scuole, commercianti, giovani e meno giovani, ma anche con figure di riferimento per la comunità, come il parroco e l’imam. Prima di tutto abbiamo voluto ricostruire un rapporto di fiducia con gli abitanti, per mettere a fuoco bisogni reali, ma anche le paure e le energie che San Siro esprime ogni giorno. Ora l’Amministrazione è pronta a dare un orizzonte di fattibilità al progetto: vogliamo garantire una forte regia pubblica e restituire questo luogo alla collettività, in particolare ai più giovani, come uno spazio aperto e vivo, capace di offrire servizi e opportunità e di diventare un punto di incontro tra generazioni e culture diverse”.

“La conclusione di questo percorso partecipativo conferma il valore di un approccio alla rigenerazione urbana che unisce ascolto, inclusione e sostenibilità. Con il servizio FacilitAmbiente, nato come servizio di prevenzione delle controversie ambientali e oggi sempre più orientato al co-design di spazi e infrastrutture, la Camera di commercio contribuisce a costruire soluzioni condivise capaci di generare impatti sociali, ambientali ed economici positivi. Il progetto di Selinunte, primo intervento attuativo del Protocollo siglato con il Comune, dimostra come la collaborazione istituzionale possa tradursi in opportunità concrete per i territori, rafforzando capitale sociale e qualità della vita – ha dichiarato Elena Vasco, Segretario Generale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

Complessivamente sono state coinvolte circa 250 persone in otto momenti di confronto tra incontri pubblici, focus group tematici, passeggiata esplorativa e laboratori di co-progettazione.

Il percorso condiviso ha visto diversi momenti:

  • Quattro focus group rivolti ai principali attori del quartiere ( associazioni, giovani, istituzioni scolastiche, commercianti e comunità straniere);
  • Momenti di incontro con la cittadinanza
  • Un questionario (in italiano e in arabo) che ha raccolto 242 contributi completi tra novembre e gennaio. La partecipazione è stata eterogenea: il 22,6% cittadine e cittadini, l’8,5% esercenti, il 18,1% rappresentanti del Comune, il 33,9% portatori di interesse e il 16,9% associazioni giovanili. Un confronto intergenerazionale e interculturale, coerente con la realtà di San Siro.

Al di là dei dati numerici, il percorso partecipativo ha delineato un’identità chiara per l’ex mercato: un polo multifunzionale, integrato e aperto alla comunità, capace di favorire il dialogo tra generazioni e culture diverse.
La visione emersa punta alla creazione di uno spazio di aggregazione gratuito per il quartiere, affiancato da una rete di servizi di prossimità: laboratori artigianali e percorsi di formazione professionale per giovani, uno sportello di ascolto e orientamento per famiglie e cittadini, servizi di babysitting e animazione, fino alle attività serali dedicate ai lavoratori.

L’obiettivo è realizzare un centro aperto e inclusivo, in grado di ospitare associazioni locali e iniziative del territorio, offrendo al tempo stesso spazi liberi e versatili dedicati allo studio, alla socialità e alla sperimentazione. Un luogo caratterizzato da ambienti flessibili, capaci di adattarsi nel tempo ai bisogni della comunità, con particolare attenzione alla dimensione multiculturale e interreligiosa che caratterizza il quartiere.

Il percorso prosegue ora con la pubblicazione, a giugno, dell’avviso pubblico finalizzato all’individuazione del progetto più coerente con gli indirizzi emersi e all’affidamento in concessione dello spazio. Il termine per la presentazione delle proposte è previsto per la fine del mese di settembre 2026. L’obiettivo è avviare il progetto a gennaio 2027, dopo aver completato tutte le fasi di valutazione dei progetti presentati.

L’appuntamento di presentazione del 7 marzo ha permesso anche di fare il punto sulle azioni messe in campo dall’Amministrazione sul quartiere, con gli assessori presenti.

Per l’assessora allo Sport e Politiche giovanili Martina Riva, il percorso partecipativo rappresenta una nuova tappa di un lavoro avviato da anni nel quartiere di San Siro per coinvolgere ragazze e ragazzi in attività sociali e aggregative. Un impegno che ha visto innanzitutto le attività di Milano Street Lab, il progetto di educativa di strada attivo in tutti i municipi della città, basato sulla conoscenza del territorio, sull’aggancio informale dei giovani e il coinvolgimento grazie a laboratori pensati per loro e a percorsi di supporto individuale. L’area di piazza Selinunte è stata inoltre al centro del progetto di animazione sportiva “Sun Siro”, realizzato grazie alle risorse europee del programma URBACT Re-Gen per promuovere la rigenerazione urbana attraverso lo sport. In un contesto come quello di San Siro, lo sport diventa infatti uno strumento concreto per offrire ai più giovani spazi sicuri, occasioni di partecipazione e la possibilità di sentirsi parte di una comunità viva.

L’assessore all’Edilizia residenziale pubblica Fabio Bottero ha ricordato le iniziative che l’Amministrazione sta portando avanti nell’ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare per la rigenerazione del quartiere San Siro, focalizzando l’attenzione sulla riqualificazione delle case popolari di via Paravia e sul progetto di gestione integrata e partecipativa degli alloggi che il Comune ristrutturerà in via Ricciarelli. L’assessore ha, inoltre, ribadito l’importanza di affiancare agli interventi strutturali iniziative culturali di promozione e coesione sociale.

L’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé ha presentato i servizi di tipo sociale che insistono sul territorio di San Siro e che contribuiscono a costruire il welfare di prossimità della città di Milano: QuBì, il progetto di contrasto alla povertà delle famiglie con minori che si appoggia su 400 realtà partner che formano nove reti territoriali – una per Municipio – coordinate dal Comune. Il sostegno materiale (alimentare, educativo, con la distribuzione di beni di prima necessità, l’organizzazione di doposcuola, la fornitura di materiale scolastico) e l’orientamento e l’accompagnamento ai servizi sono le principali attività portate avanti.

Nel quartiere sono presenti, inoltre, in piazzale Segesta, i presidi dei servizi sociali territoriali, del Laboratorio di Quartiere e dei custodi sociali. Questi ultimi lavorano nei caseggiati popolari, con le famiglie più vulnerabili e le persone sole, organizzando attività di tipo sociale e allo stesso tempo fornendo supporto. Per i più giovani, è attivo WeMi Scuola presso l’IIS Galilei-Luxemburg di via Paravia, con l’obiettivo di consolidare il ruolo della scuola come presidio sociale ed educativo e come luogo di intercettazione precoce del bisogno attraverso la creazione di sportelli di welfare e la realizzazione di attività a supporto della funzione educativa.