11/03/2026
Locandina
Sicurezza, qualità degli spazi urbani e architettura off-site tra i temi discussi nella terza edizione dell'appuntamento dedicato al futuro del settore delle costruzioni.

Harpaceas e Tecnostrutture annunciano il successo della terza edizione di “Costruiamo il Futuro”, l’appuntamento dedicato al confronto sulle trasformazioni in atto nel settore delle costruzioni. La mattinata di lavori, ospitata presso la Sala Congressi di Assolombarda e moderata dal giornalista Gianluca Semprini, ha riunito imprese, progettisti, istituzioni, committenze e rappresentanti dell’industria, creando un dialogo concreto e multidisciplinare sulle sfide che attendono il comparto nei prossimi anni.

In apertura è stata richiamata anche la presentazione della neo‑costituita Associazione INCO, dedicata alla filiera delle costruzioni industrializzate.

Il susseguirsi degli interventi ha evidenziato come il settore stia evolvendo verso modelli più collaborativi, più sostenibili e fondati su processi maggiormente strutturati. Le riflessioni dei relatori hanno sottolineato la necessità di affrontare la crescente complessità del ciclo edilizio attraverso un approccio che integri competenze diverse, favorisca la responsabilità condivisa e renda più prevedibili le decisioni lungo tutte le fasi del progetto.

Particolare attenzione è stata dedicata ai temi della collaborazione contrattuale, della sicurezza, della qualità degli spazi urbani, dell’uso dei materiali naturali e dell’architettura off‑site. Le testimonianze presentate e le tavole rotonde hanno evidenziato i vantaggi di una maggiore standardizzazione e di un controllo più accurato dei processi, confermando l’importanza di un dialogo strutturato tra gli attori della filiera e di una gestione informativa capace di supportare decisioni consapevoli lungo l’intero ciclo di vita dell’opera.

L’evento organizzato da Harpaceas e Tecnostrutture ha favorito un confronto aperto e costruttivo, mettendo a disposizione dei partecipanti un contesto neutro e qualificato in cui osservare da più prospettive le dinamiche evolutive del comparto. L’iniziativa ha unito visioni e competenze differenti, rafforzando la collaborazione tra realtà attive nei processi di innovazione, digitalizzazione e industrializzazione delle costruzioni.

L’edizione 2026 di “Costruiamo il Futuro” ha ribadito la centralità di un approccio fondato su qualità, responsabilità e integrazione, mostrando come la convergenza tra innovazione tecnologica, sostenibilità e organizzazione dei processi costituisca una condizione essenziale per rispondere in modo efficace alle esigenze delle comunità e del mercato. L’evento si conferma così un appuntamento di riferimento per chi intende contribuire, in modo concreto e consapevole, all’evoluzione del settore delle costruzioni.